In tema di società cooperative, l’inadempimento che giustifica l’esclusione del socio lavoratore, ex art. 2533 c.c., deve essere qualificato in termini di specifica gravità. L’apprezzamento della sussistenza dei gravi motivi non è rimessa alla sola discrezionalità degli organi associativi, giacché rientra tra i compiti del giudicante di merito adito in sede di opposizione avverso la deliberazione di esclusione, riscontrare l’effettiva sussistenza della causa di esclusione, posta a fondamento della detta deliberazione, e la sua inclusione fra quelle previste dalla legge o dallo statuto, nonchè accertare la congruità della motivazione adottata a sostegno della ritenuta gravità (Lodo arb., 7 agosto 2018)

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